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Lo Statuto
Art. 1 - DENOMINAZIONE E' costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l'associazione di promozione sociale BIO REKK. Art. 2 - SEDEL'associazione ha sede legale in Padova, Via S.S. Fabiano e Sebastiano 132, 35143 Padova, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria. Art. 3 - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE1. L’associazione è apartitica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. 2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. 3. Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate ai principi della pace, dell’intercultura e delle pari opportunità tra uomini e donne nel rispetto dei diritti inviolabili della persona e nella ricerca di nuovi modelli di cultura. 4. L’associazione si propone di promuovere attività di raccolta fondi con le modalità consentite dalla legge anche durante eventi e manifestazioni organizzati nel territorio dello Stato Italiano da enti pubblici e privati. 5. Le finalità che si propone sono in particolare: · Promozione e adozione del consumo critico e di tutti i valori da cui esso nasce, in particolare il rispetto dell’ambiente, il rispetto per le condizioni lavorative, la consapevolezza di ciò che si consuma, la rivalutazione dei prodotti e i sapori tipici; · Promozione di gruppi d’acquisto solidale e collettivo, fornendo loro supporto logistico e organizzativo; · Favorire l’accesso ai prodotti biologici, naturali, eco-compatibili, equo-solidali, sviluppando gruppi d’acquisto; · Collaborare con altri Enti, Associazioni, Organizzazioni, Gruppi, nazionali ed europee, che si propongono finalità analoghe, anche per lo scambio di dati ed esperienze sociali ed economiche; · Formazione e divulgazione delle tematiche che sono oggetto degli scopi dell’associazione. 6. La associazione allo stesso modo potrà : a) proporre e seguire qualunque altra attività connessa, affine o conseguente a quelle sopra elencate (tipo acquisti collettivi di prodotti alimentari e non, ecc.) nonché compiere gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria utili alla realizzazione sia direttamente che indirettamente degli scopi sociali; b) ricercare il contatto diretto con i produttori per favorire quelli che tra loro rispettano i valori che l’associazione intende promuovere; c) Favorire l’informazione ai soci nel campo alimentare, biologico, equo-solidale e nei settori ad essi collegati; d) potrà porre in essere operazioni aventi per scopo il coordinamento e l'accesso al credito di ogni tipo ed ogni iniziativa di reperibilità di mezzi finanziari a breve, a medio ed a lungo termine, prestando le necessarie garanzie o fidejussioni; e) richiedere agli enti e istituzioni pubblici tutte le necessarie autorizzazioni al fine del perseguimento dello scopo sociale; f) stipulare convenzioni con enti pubblici o privati, associazioni e aderire ad associazioni locali nazionali ed internazionali nell’interesse dello svolgimento degli scopi sociali, richiedere finanziamenti e contributi agli enti pubblici privati interessati allo sviluppo della cooperazione; g) svolgere le attività di raccolta fondi, costituire fondi per lo sviluppo delle attività sociali o di progetti o programmi aventi finalità sociali nonché promuovere programmi pluriennali finalizzati allo sviluppo e all’ammodernamento associativo. A tal fine l’associazione organizzerà attività culturali, ricreative, motorie, lavorative, associative e di promozione atte a promuovere e perseguire le finalità descritte in precedenza. L’organizzazione intende operare nella società civile nel rispetto dei valori dei singoli e del pluralismo delle opinioni. L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate a eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. L’organizzazione si basa sul principio della democraticità , della elettività degli organismi della associazione, nonché sulla gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti. Art. 4 - I SOCISono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. La qualifica di socio è annuale e si acquista con il versamento della quota sociale annuale L’ammissione dei soci all’organizzazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, su domanda di adesione espressamente rivolta da chi intende aderire recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si propone, l’impegno ad approvare e osservare Statuto e Regolamenti e nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità . In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio Il consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di accoglimento entro il termine stabilito, la domanda si intende respinta. Il Consiglio Direttivo non è tenuto a chiarire la motivazione del diniego. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile. I soci possono essere:
La divisione nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli Aderenti stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione. Ciascun Aderente, in particolare, ha diritto/dovere a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione. Il numero dei soci ordinari è illimitato. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci. L'ammontare della quota annuale è stabilito dal direttivo e ratificato in sede di assemblea di approvazione del bilancio. Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità , assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Art. 5 - DIRITTI DEI SOCII soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione, previa richiesta scritta e motivata da inoltrare al Presidente dell’associazione; la consultazione avverrà presso la sede sociale nei tempi e nei modi concordati con il direttivo. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto. Art. 6 - DOVERI DEI SOCIGli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà , probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. Art. 7 - RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIOIl socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Comitato direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato. Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa. L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo di sezione. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione. Art. 8 - GLI ORGANI SOCIALIGli organi dell'associazione sono:
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito. Art. 9 - L'ASSEMBLEAL'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi, è convocata almeno una volta all'anno dal presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante una delle seguenti forme alternative di comunicazione:
L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo. Deve inoltre essere convocata:
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. L'assemblea ordinaria:
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una delega in sostituzione di un socio non amministratore. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. L'assemblea straordinaria
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota annuale. Art. 10 - IL COMITATO DIRETTIVOL'associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall'assemblea e composto da cinque membri. La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente. Il Comitato direttivo:
Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Nell'ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Comitato direttivo stesso). Art. 11 - IL PRESIDENTEIl Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Comitato direttivo e l'assemblea. Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l'assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Il Presidente dispone dei fondi sociali Art. 12 - I MEZZI FINANZIARII mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono:
I fondi dell'associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio. Art. 13 - BILANCIOI bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati dall'assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. Il bilancio preventivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. Art. 14 - MODIFICHE STATUTARIEQuesto statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana. Art. 15 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONEPer deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria. (vedi art. assemblea. straordinaria) L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari. Art. 16 - DISPOSIZIONI FINALIPer tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia. Stampa |
Il prossimo fine settimana partirà in tutta Italia la campagna di Obbedienza Civile organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. Con i referendum è stato cancellato il profitto dalla gestione dell'acqua ma le istituzioni e i gestori non stanno rispettando la volontà popolare.
L'appuntamento è per sabato 4 febbraio dalle 15:00 alle 18:00 in Piazza dei Signori a Padova.
Biorekk "spaccia" pasta madre 01/02/12 Tutte le autoproduzioni sono più o meno rivoluzionarie ma fare il pane in casa è la tradizione che, riscoperta, ti riempie la vita di significato e di valore.
La pastamadre è viva e la devi accudire ma, quando l'impasti e la vedi crescere e' gioia pura.
Con il suo profumo ti inebria non solo la casa ma, anche la vita. E' condivisione, convivialità, amicizia.
Durante la distribuzione dell'acquisto collettivo del 4 febbraio ci sara' la consegna (per chi l'avra' prenotata) di un pezzetto di pastamadre, con relative istruzioni, per iniziare i vostri esperimenti
Ringraziamo Cristina (socia Biorekk) per la disponibilità a preparare la pastra madre e renderci partecipi di questa esperienza e la "Comunità del cibo. Pasta Madre" per l'idea.
Il circolo Legambiente di Limena organizza un corso di formazione teorico-pratica per aspiranti agricoltori urbani: "l'insalata era nell'orto: imparare a coltivare un orto biologico familiare".
Venerdì 10 febbraio 2012 alle ore 20.45 verrà presentato il corso presso la sala polivalente dell'edificio RIAB in via Bortoletto 55 a Limena (PD).
Il Governo Monti fa marcia indietro.
La mobilitazione paga: il popolo dell'acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico. È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario. La mobilitazione continua per la piena attuazione del risultato referendario. Si scrive acqua, si legge democrazia.
Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.
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