Report iniziative
15-16 settembre 2007 -
Gita in bicicletta attorno ai colli Euganei
Ieri sera (domenica) non era il caso che scrivessi questo resoconto, perché i 120 km dei due giorni non mi rendevano così sereno e pacato; ma il risveglio di questa mattina è stato entusiasmamene (anche se ho dovuto, come molti altri, dormire a pancia in giù.....per ovvi motivi!).
Due giorni meravigliosi, fatti di cultura, amicizia e sport, quale mix migliore?!?!
Abbiamo attraversato luoghi mai visti, percorso argini e strade di cui ignoravamo l'esistenza; ci siamo sentiti più vicini al nostro territorio, ne abbiamo scoperto le bellezze e assaggiato i prodotti, ma ci siamo ritrovati anche ad essere più incazzati di prima nel constatare le potenzialità che i nostri governanti hanno e che non sfruttano, anzi, a volte rovinano per seguire finalità non sempre trasparenti.
Ma, soprattutto, abbiamo conosciuto Gianni (Sandon) che oltre ad averci fornito una serie incommensurabile di informazioni (e, conseguentemente, fatto sentire totalmente ignoranti e inconsapevoli abitanti di un territorio meraviglioso) ci ha anche trasmesso una grande voglia di "fare qualcosa" per migliorare la fruibilità dei luoghi in cui viviamo, per creare una nuova cultura di rispetto degli spazi pubblici, per aumentare la nostra "criticità" di cittadini, primi motori di iniziative e prime vittime di scelte sbagliate. Grazie Gianni!
Raccontare cosa abbiamo fatto nei due giorni sarebbe troppo lungo, ma il week end ha avuto dei momenti particolarmente significativi che personalmente non posso tralasciare:
- gli gnocchi alla zucca di Eleonora e Lisa: nonostante sia stata richiesta la ricetta penso che sia impossibile ripeterne la perfezione.
- il moscato secco de La Costiera, che è anche l'ultimo che ricordo, visto che la degustazione di vini biologici è partita a metà mattinata sotto un sole caraibico e non sono due condizioni ideali per degustare!!! Penso che Filippo sarà sicuramente un nostro punto di riferimento per le nostre future spese collettive.
- la dormita sotto gli ulivi (dedicati a molti sostenitori della pace nel mondo) alla Comunità il Pozzo di Giacobbe a Vò Vecchio, significativa del fatto che i ragazzi della casa di accoglienza ci abbiano fatto sentire come a casa nostra (un palindromo semantico, per i cinenomadi del gruppo)!
- La quantità e la qualità di bestemmie nell'unica salita del week end (dopo 90km già percorsi però!), 50 metri nel promontorio che dà su Frassanelle...menzione speciale per Olga, che è riuscita a mantenere il sorriso per tutta la scalata.
- lo scherzetto mattutino con successiva sceneggiata del simpaticone del gruppo....Fede, stà tento, vàrdate sempre ae spàe!!!
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