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ASPARAGO


asparago INTRODUZIONE
Il termine asparago (dal greco aspharagos e dal persiano asparag, che significa germoglio) può designare sia l'intera pianta che i germogli della pianta Asparagus officinalis L. una specie di angiosperma monocotiledone. L'asparago possiede particolari proprietà diuretiche, viene apprezzato dai buongustai e ha alle spalle una storia millenaria.

È una specie dioica che porta cioè fiori maschili e femminili su piante diverse: i frutti (prodotti ovviamente solo dalle piante femminili) sono piccole bacche rosse contenenti semi neri. La pianta è dotata di rizomi fusti modificati che crescono sotto terra formando un reticolo; da essi si dipartono i turioni ovvero la parte commestibile della pianta. Se non vengono raccolti per il consumo dai turioni si dipartono gambi di lunghezza variabile da 1 a 1,5 m; tali gambi vanno raccolti quando ancora essi non hanno raggiunto una dura consistenza. Le foglie di questa pianta sono minute e ramificate. Diversamente da molte verdure, dove i germogli più piccoli e fini sono anche più teneri, gli steli più grossi dell'asparago hanno una maggiore polpa rispetto allo spessore della pelle, risultando quindi più teneri.

Si distinguono soprattutto per aspetto, sapore e tipologia di coltivazione; la composizione chimica, invece, risulta pressappoco la stessa. L'asparago bianco, ad esempio, è tale in quanto viene coltivato in assenza di luce durante la sua crescita.

L'asparago può essere coltivato nei campi oppure in apposite serre dette asparagiaie; ciò può essere realizzato in due modi: tramite la semina da marzo a giugno in una terra ricca e friabile intervallandole di 10 cm, trapiantandone successivamente i rizomi direttamente per trapianto, su un suolo molto drenante, senza umidità.

PROPRIETA'
Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell’aglio e della cipolla ma a differenza di questi sono ricchi di clorofilla che, oltre a donargli il colore verde, gli concedono proprietà molto interessanti per l’organismo ed un sapore molto apprezzato e genuino.

Gli asparagi sono ricchi in potassio e poveri di sodio, per questo motivo risultano avere eccelleti proprietà diuretiche e depurative, indicati in caso di ipertensione, di ritenzione idrica, in caso di Gotta e in alcuni casi di calcoli renali. Contengono molte fibre, necessarie per il buon funzionamento del transito intestinale.

Il turione dell’asparago (la parte commestibile della pianta) è una gran fonte di vitamine A, B, C ed E, e minerali quali: potassio, calcio, fosforo, magnesio hanno un gran potere antiossidante e sono ideali per le diete dimagranti, ricordiamo che sono composti per un 90 percento di acqua e che 100 grammi di asparagi hanno solo 23 calorie e solo 0,17 grammi di grassi.

Si possono consumare crudi, lessi, fritti, alla piastra, alla brace, gratinati, stufati e se ne possono trovare di diverse dimensioni, da quelli fini a quelli extra-large, ognuno risulterà ideale per un tipo di cottura.

ATTENZIONI
Quando l'acquistate controllate i germogli che devono risultare freschi e in buone condizioni, cioè dritti, sodi ed integri, privi di ammaccature. Fate attenzione al gambo che deve essere poco legnoso e verificate che gli asparagi che compongono il mazzetto siano della stessa lunghezza.

Si conservano in frigorifero, nel cassetto della verdura, avvolti in un panno umido e possono resistere per 4 giorni. In alternativa potete immergere i gambi degli asparagi nell'acqua fredda e conservarli per 24 ore, fuori dal frigorifero.


RICETTE



CREMA AGLI ASPARAGI
Ingredienti per 4 persone:
  • 1 cipolla tritata
  • Asparagi
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 patata tagliata a pezzetti
  • 1 dado da brodo
  • Prezzemolo tritato finemente
  • Maggiorana tritato finemente
  • Dragoncello tritato finemente
  • Sale
  • Pepe
  • Latte se serve
  • Crostini di pane
  • Formaggio parmigiano grattugiato
Come fare:
Rosolare in padella una cipolla tritata, unire gli asparagi (solo la parte verde), rosolare poi coprire con acqua e unire ancora una carota, un gambo di sedano ed una patata tagliata a pezzetti, oltre ad un dado per brodo.

Cuocere per circa un'ora, togliere le verdure e passarle al passaverdure; mettere di nuovo sul fuoco la crema, portare ad ebollizione, aggiungere gli aromi (prezzemolo, maggiorana, dragoncello) tritati finissimi, sale e pepe. Se ritenete necessario potete diluirla con un po’ di latte.
Servire con crostini tostati e parmigiano grattugiato.

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PASTA AGLI ASPARAGI
Ingredienti per 4 persone:
  • 400 g di pasta
  • 500 g di asparagi
  • 20 g di burro
  • 50 g di formaggio parmigiano grattugiato
  • 20 cl di panna liquida
  • Alcuni cucchiai di olio d'oliva
  • Pepe
  • Sale
Come fare:
Pulire gli asparagi, tritarli, ad esclusione delle punte e rosolarli in un tegame di terracotta con il burro, qualche cucchiaio di olio, poco sale e pepe. Unire 20 cl circa di panna e bollire per pochi minuti.

Condire la pasta scolata con il sughetto agli asparagi, unendo il parmigiano e poco pepe.

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SFORMATO DI ASPARAGI
Ingredienti per 4 persone:
  • 1000 g di asparagi
  • 300 g di mozzarella fior di latte
  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 12 fettine di pane integrale
  • Olio d'oliva extra-vergine
  • Sale
  • Burro
Come fare:
Pulire e bollire gli asparagi; scolarli. Far scolare bene il siero dal fior di latte. Oliare una teglia rettangolare e disporre la metà delle fette di pane imburrate. Sopra disporvi la metà del fior di latte in fette sottili e sopra ancora tutti gli asparagi allineati.

Ricoprire con il fior di latte a fette rimasto e finire con un altro strato di fettine di pane imburrate.

A parte battere le uova aggiungendo sale ed incorporarvi il latte. Versare sugli ingredienti predisposti e far gratinare in forno a 200 gradi.

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Giovedì 26 aprile, alle ore 20:00, l'Osteria di Fuori Porta e l'Associazione Fratelli dell'uomo, propongono una cena a tema a sostegno del progetto in Senegal "Risicoltura e sicurezza alimentare sul fiume Senegal". 

Intervengono Stefano Lentati e Viviana Cocchi dell'Ass. Fratelli dell'uomo.



Uno strano "no" di COOP ad un articolo che il decreto sulle liberalizzazioni introdurrebbe in Italia, ha spinto i GAS e gli ambienti dell'Economia Solidale a stendere una lettera aperta a COOP e a scrivere un appello al quale puoi partecipare attivamente compilando il modulo.



Sabato 10 marzo dalle 15.00 alle 19.00 presso la Sala Comboni - Missionari Comboniani, Via Giovanni di Verdara 139, Padova.
L'impronta ecologica è la quantità di territorio produttivo (espresso in ettari/procapite) necessario per sostenere il consumo di risorse e la richiesta di assimilazione di rifiuti da parte di una determinata popolazione. L'impronta ecologica è considerata un ottimo indicatore della sostenibilità dei consumi.
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Tutte le autoproduzioni sono più o meno rivoluzionarie ma fare il pane in casa è la tradizione che, riscoperta, ti riempie la vita di significato e di valore. Lapastamadre è viva e la devi accudire ma, quando l'impasti e la vedi crescere e' gioia pura. Nel nostro ultimo acquisto collettivo abbiamo "spacciato" pasta madre. [Continua a leggere]