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PORRO


porro INTRODUZIONE
Specie appartenente alla famiglia delle Liliacee, il porro possiede un ciclo di coltivazione biennale. I porri sono considerati i parenti nobili delle cipolle. Di questa pianta si consuma il bulbo, formato dalla parte basale delle foglie. Il fusto, che mantiene uno sviluppo ridotto nel primo anno, si allunga nel secondo e porta all'apice un'infiorescenza globosa ad ombrella, formata da numerosi piccoli fiori ermafroditi, bianchi o rosa. Il frutto è una capsula.

Il porro si moltiplica per seme e la semina si effettua generalmente in semenzaio. Il terreno di coltura deve essere sciolto, fresco e sufficientemente ricco di sostanza organica.

Nell'uso alimentare, si consumano le parti inferiori delle foglie, mentre il fusto, cotto, si presta molto bene alla preparazione di salse, sformati e zuppe.

PROPRIETA'
Di questa pianta si consuma il bulbo, formato dalla parte basale delle foglie. Si impiega crudo o cotto in svariate preparazioni. In molti casi può sostituire la cipolla, e viene impiegato per preparare minestre, brodi, zuppe, risotti, frittate, tortini e pasta. Il porro è ricco di acqua (più del 90%), assolutamente ipocalorico, quindi indicato nelle diete dimagranti. Ricco di vitamina A, abbastanza di vitamina C e con discrete quantità di vitamine B., contiene minerali come il ferro, il magnesio (utile per il cuore), la silice (per l’elasticità delle ossa e della pelle), il potassio, il calcio (per rinforzare le ossa) e l’acido fosforico (utile per il sistema nervoso).

Il porro possiede proprietà toniche, diuretiche, lassative, antisettiche e viene usato per curare dispepsie, anemie, artrite, gotta, infezioni urinarie, emorroidi, piaghe, e inoltre se ne raccomanda l’uso per stipsi. Inoltre abbassa il colesterolo, rafforza il sistema immunitario aiutando la prevenzione del cancro.

Ma la caratteristica principale dei porri, usati crudi, è quella di mantenere la pulizia dell’intestino, dato che la parte bianca contiene fibre assai delicate (facilmente consumate da tutti), mentre le fibre della parte verde sono più dure e costituiscono un’ottima zavorra per il transito intestinale. Non va assolutamente sottovalutato l’aspetto afrodisiaco del porro. Questa proprietà era riconosciuta fin dai tempi antichi.

ATTENZIONI
Quando acquistate i porri devono avere la parte bianca fresca e le foglie verdi ben serrate, fino almeno alla metà del porro.

Conservazione: una volta eliminata la parte più dura delle foglie, puliti e perfettamente asciugati, possono essere conservati a lungo in frigo nello scomparto delle verdure, chiusi in sacchetti di plastica a cui praticherete dei piccoli fori.


RICETTE



BRUSCHETTE CON SALSA AI PORRI

Ingredienti per 4 persone
  • 4 fette di pane casereccio
  • 3 porri
  • Olio d'oliva
  • Sale
  • 1 bicchiere di crema di latte
  • 5 cucchiai di brodo
Come fare:
Lavate e tagliate sottilmente i porri. Fateli appassire in una padella con dell'olio d'oliva e il brodo. Lasciate cuocere per circa 10 minuti a fuoco molto basso e con il coperchio. Aggiungete la crema di latte, salate e lasciate stufare i porri sino a che non avranno acquistato la densità di una crema. Spalmate il composto preparato sul pane precedentemente tostato.

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FLAN DI TONNO E PORRI

Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di tonno
  • 4 uova
  • Prezzemolo tritato
  • Sale
  • Pepe
Per la salsa:
  • 4 porri
  • 2 cucchiai di panna di soia
  • 1 noce di burro (o olio di oliva)
  • Sale
  • Pepe
Come fare:
Frullate la metà del tonno con i tuorli. Incorporatevi gli albumi montati a neve soda. Versate in una terrina, aggiungete il resto del tonno sminuzzato, sale e pepe. Mescolate. Imburrate uno stampo.

Versatevi il composto e cuocete a bagnomaria in forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti circa.

Pulite i porri, tagliateli a fettine, insaporiteli per 20 minuti a fuoco basso con una noce di burro e due cucchiai di panna. Salate, pepate.

Sformate il flan versatevi la salsa di porri. Spolverizzate con prezzemolo tritato. Servite subito.

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FRITTATA CON I PORRI

Ingredienti per 4 persone
  • 5 uova
  • 2 porri
  • 1 patata lessa
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 2 cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di latte
  • Olio d'oliva
  • Sale
  • Pepe
Come fare:
Mondate e lavate i porri, tagliateli a rondelle poi fateli appassire in un tegame con un cucchiaio d'olio, alla fine salate, pepate, unite un trito di prezzemolo e aglio e mescolate.

Togliete dal fuoco quindi aggiungete la patata lessata a pezzetti. In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano grattugiato, sale, pepe e il latte.

A questo punto unite pure il composto di patate e porri e rigirate. Ungete con un cucchiaio d'olio un tegame antiaderente, scaldatelo e versatevi il preparato.

Cuocete la frittata 5-7 minuti per parte e rigiratela aiutandovi con un grosso coperchio o con un piatto.

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Giovedì 26 aprile, alle ore 20:00, l'Osteria di Fuori Porta e l'Associazione Fratelli dell'uomo, propongono una cena a tema a sostegno del progetto in Senegal "Risicoltura e sicurezza alimentare sul fiume Senegal". 

Intervengono Stefano Lentati e Viviana Cocchi dell'Ass. Fratelli dell'uomo.



Uno strano "no" di COOP ad un articolo che il decreto sulle liberalizzazioni introdurrebbe in Italia, ha spinto i GAS e gli ambienti dell'Economia Solidale a stendere una lettera aperta a COOP e a scrivere un appello al quale puoi partecipare attivamente compilando il modulo.



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Tutte le autoproduzioni sono più o meno rivoluzionarie ma fare il pane in casa è la tradizione che, riscoperta, ti riempie la vita di significato e di valore. Lapastamadre è viva e la devi accudire ma, quando l'impasti e la vedi crescere e' gioia pura. Nel nostro ultimo acquisto collettivo abbiamo "spacciato" pasta madre. [Continua a leggere]