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TOPINAMBUR
INTRODUZIONEE’ il tubero dell’Helianthus tuberosus, una pianta erbacea perenne, parente del girasole appartenendo alla stessa famiglia delle Composite. La sua origine non è ancora certa anche se prevale la tesi che sia originario delle praterie occidentali del Nord America e Canada, dove cresce spontaneo, cosí come cresce spontaneo nelle nostre regioni. In Italia è coltivato in alcune zone del Nord e del Centro. Poco utilizzato in cucina, merita di essere rivalutato. E’ una radice bulbosa a tubercoli multipli, simile per composizione e gusto alla patata e al carciofo. Si lava, si spazzola, si sbuccia e si cuoce a vapore per 25-30 minuti. Poi si condisce con olio extra vergine di oliva ed erbe aromatiche. In forno non necessita di una preventiva cottura. PROPRIETA' Il topinambur è un tubero dotato di preziose virtù nutrizionali. Innanzi tutto ha un gustoso sapore, misto tra patata e carciofo. Il topinambur è indicato a chi vuole dimagrire e pulire il proprio intestino. E’ un ortaggio davvero utile per la salute e il benessere intestinale. Si consiglia di non eccedere con la dose! Tra i suoi principali costituenti ricordiamo la vitamina A e la vitamina C e l’inulina, un carboidrato adatto ai diabetici. Questa è un particolare tipo di fibra idrosolubile, si scioglie in acqua all’interno dell’intestino. Il primo consiglio a chi mangia il topinambur: bere acqua in buona quantità prima di mangiarlo e dopo la sua ingestione. L’unione tra acqua e l’inulina del topinambur crea una appagante sensazione di sazietà. Come detto precedentemente il topinambur è indicato anche per i diabetici che devono controllare la quantità di glucosio assorbito dall’intestino. Il topinambur regolarizza e rallenta l’assorbimento intestinale del glucosio con il risultato che la glicemia non subisce bruschi rialzi dopo il pasto. Con il controllo della glicemia otteniamo anche il risultato di abbassare la presenza di insulina nel sangue, ormone della fame e dell’accumulo di massa grassa. Il topinambur è indicato anche in per chi soffre di livelli elevati di colesterolo perché rallenta il suo assorbimento a livello intestinale. I topinambur sono energetici, disinfettanti e stilanti della produzione del latte nelle mamme. ATTENZIONI La raccolta dei tuberi si effettua in autunno-inverno, estirpandoli a mano. poiché non si conservano bene, tendono ad infeltrire, si consiglia di lasciarli interrati ed estrarli secondo necessità. Resistono bene anche a temperature di parecchie decine di gradi sotto lo zero, mentre non sopportano di essere conservati in luoghi umidi. Può essere mangiato crudo o cotto. Crudo mantiene tutte le sue proprietà nutrizionali. Ridotto in piccole fettine è più digeribile. Lo si può aggiungere, sempre ridotto in sottili fettine, in una classica insalata di verdura fresca di stagione. Si può fare una gustosa crema di topinambur. Si può grattugiare la sua polpa cruda in varie ricette. Comunque anche cotto va ridotto in cubetti, in piccoli pezzetti. Può essere usato in tante ricette al pari del carciofo o della patata. Più si riduce come volume e consistenza e più è digeribile. RICETTE
TOPINAMBUR AL FORNO Ingredienti per 4 persone:
Come fare: Cuocere i topinambur a vapore per circa 20’, quindi sbucciarli e tagliarli a rondelle. Imburrare una teglia, cospargerla di pangrattato e disporvi le rondelle. A parte preparare una besciamella con 25 g di burro, il latte e la farina. Una volta tolta dal fuoco incorporarvi il tuorlo e una manciata di parmigiano. Distribuire bene la salsa sui topinambur e terminare cospargendo di pangrattato, prezzemolo tritato e fiocchetti di burro. Infornare e gratinare. INSALATA CON I TOPINAMBUR Ingredienti per 4 persone
Come fare: Mondate i topinambur, lavateli, asciugateli, tagliateli a fettine molto sottili, mettetele in un’insalatiera. Mondate i cuori di carciofo e, dopo averli affettati sottilmente, spruzzateli con il succo di limone e uniteli ai topinambur. Aggiungete la carota tagliata a julienne. In una ciotola emulsionate quattro cucchiai d’olio con due di succo di limone, sale e pepe. Versatelo a filo nell’insalatiera, mescolate delicatamente e servite. OMLETTE DI TOPINAMBUR Ingredienti per 4 persone
Come fare: Pulite con cura i topinambur, strofinandoli con una spazzolina a setole dure per eliminare ogni residuo di terriccio, quindi lavateli sotto l’acqua corrente e asciugateli tamponandoli con un canovaccio. Sbucciateli, tagliateli a fette sottili e fateli rosolare in un tegame con un po’ di burro, a fuoco vivo per un paio di minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Abbassate quindi la fiamma e fate cuocere gli ortaggi per 20 minuti a recipiente coperto. Quando i topinambur sono quasi cotti, conditeli con il sale necessario e cospargeteli con il prezzemolo tritato finemente. Mescolate velocemente, aggiungete la panna e fate addensare a recipiente scoperto fino a quando sul fondo si sarà formata una salsetta omogenea. Rompete le uova in una terrina, unite sale, pepe e il formaggio grattugiato e sbattetele con la frusta finché saranno spumose. Fate fondere una noce di burro in una padella antiaderente e versatevi le uova sbattute. Cuocete l’omelette per alcuni minuti a calore moderato e, quando la superficie si sarà rappresa, mettete al centro della stessa i topinambur col loro fondo di cottura. Ripiegate i lembi dell’omelette sul ripieno, lasciatela sul fuoco ancora per un paio di minuti, poi servitela ben calda. CREMA DI TOPINAMBUR Ingredienti per 4 persone
Come fare: In una pentola scaldate due cucchiai d’olio e lasciatevi appassire il porro o lo scalogno tagliati a fettine sottili. Unite i topinambur e le patate a pezzetti, fate insaporire alcuni minuti, versate il brodo e portate a bollore. Cuocete a fuoco basso, coperto, per mezz’ora. Frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea. Regolate di sale. Scaldate se occorre. Versate nella zuppiera, cospargete di prezzemolo tritato, servite con dei crostini di pane. TOPINAMBUR "SPRINT" Ingredienti
Come fare: Lavare e tagliare i topinambur in parti che possano agevolmente essere pelate con il pelapatate (questa é la parte meno sprint della ricetta); tagliare a fette o cubetti i pezzi pelati; metterli nella pentola a pressione, aggiungere a freddo l’olio e il burro + 2 cucchiai di acqua, chiudere e portare in pressione. Al fischio abbassare il fuoco al minimo e calcolare 3 min di cottura. Sfiatare e aprire la pentola. Continuare la cottura ancora per un paio di minuti a fuoco allegro se c’é troppa acqua di cottura, rimestando con delicatezza. Servire con aggiunta di poco prezzemolo tritato. (Ricetta di Giovanna, socia Biorekk) Stampa |
Il prossimo fine settimana partirà in tutta Italia la campagna di Obbedienza Civile organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. Con i referendum è stato cancellato il profitto dalla gestione dell'acqua ma le istituzioni e i gestori non stanno rispettando la volontà popolare.
L'appuntamento è per sabato 4 febbraio dalle 15:00 alle 18:00 in Piazza dei Signori a Padova.
Biorekk "spaccia" pasta madre 01/02/12 Tutte le autoproduzioni sono più o meno rivoluzionarie ma fare il pane in casa è la tradizione che, riscoperta, ti riempie la vita di significato e di valore.
La pastamadre è viva e la devi accudire ma, quando l'impasti e la vedi crescere e' gioia pura.
Con il suo profumo ti inebria non solo la casa ma, anche la vita. E' condivisione, convivialità, amicizia.
Durante la distribuzione dell'acquisto collettivo del 4 febbraio ci sara' la consegna (per chi l'avra' prenotata) di un pezzetto di pastamadre, con relative istruzioni, per iniziare i vostri esperimenti
Ringraziamo Cristina (socia Biorekk) per la disponibilità a preparare la pastra madre e renderci partecipi di questa esperienza e la "Comunità del cibo. Pasta Madre" per l'idea.
Il circolo Legambiente di Limena organizza un corso di formazione teorico-pratica per aspiranti agricoltori urbani: "l'insalata era nell'orto: imparare a coltivare un orto biologico familiare".
Venerdì 10 febbraio 2012 alle ore 20.45 verrà presentato il corso presso la sala polivalente dell'edificio RIAB in via Bortoletto 55 a Limena (PD).
Il Governo Monti fa marcia indietro.
La mobilitazione paga: il popolo dell'acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico. È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario. La mobilitazione continua per la piena attuazione del risultato referendario. Si scrive acqua, si legge democrazia.
Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.
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