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Lorenzo Peris

Lorenzo Peris


Ispettore ICEA, tecnico AIAB e coordinatore scientifico delle attività di agricoltura biologica in Palestina di ACS

  • AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) promuove a Padova "Il Biologico in piassa" tutti gli anni: quali sono gli obiettivi di questa associazione?
  • AIAB è un'Associazione non lucrativa che da oltre 20 anni è impegnata nella conversione ecologica dell'ambiente rurale e nella promozione dell'agricoltura biologica sia tra i produttori che tra i consumatori.

    Dal 2000 AIAB ha scelto di fondare ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) a cui ha affidato il controllo e la certificazione di tutti i produttori, trasformatori, importatori che hanno ottenuto il marchio di qualità AIAB.

  • Quanto importante è la certificazione ICEA?
  • E' veramente molto importante, sia per il produttore che per il consumatore.
    E' utile in entrambi i casi perchè aiuta il primo ad accreditarsi qualitativamente presso il grande pubblico, e il secondo ad orientarsi nel mondo del biologico e a scegliere anche produttori che non conosce personalmente.

    Il vero problema del biologico sta nel fatto che il consumatore non ha strumenti propri per poter valutare un prodotto come realmente biologico, se non il suo gusto e impegno personale, difficile nella quotidianità.

    Le certificazioni ICEA e degli altri Enti riconosciuti arrivano, quindi, in suo aiuto: è un bollino che dà sicurezza e tranquillità, a garantire la produzione biologica del prodotto acquistato.

    Fornisce inoltre, al produttore, la garanzia di affacciarsi al mercato con una marcia in più: un ente terzo garantisce la valenza etica, ambientale, biologica e sociale del suo prodotto.

  • Come si svolge il lavoro di ICEA? Qual è il ruolo di un ispettore ICEA?
  • Innanzitutto bisogna dire che gli standard delle produzioni biologiche che vengono seguiti dai produttori sono stabiliti a livello europeo.
    AIAB ed ICEA hanno inoltre stilato propri standard per prodotti ad uso non alimentare (es. detersivi) e alimentare più restrittivi di quelli europei.

    ICEA, come tutti coloro che controllano il biologico, è tenuta ad un controllo permanente dei produttori biologici.
    Questo controllo si basa su tre aspetti: una dichiarazione fatta dal produttore su come produce e, ad inizio anno, sulla quantità di prodotto che egli prevede di immettere in commercio durante l'anno, un costante monitoraggio degli uffici e la verifica sul posto con ispezioni come minimo annuali.

    Si inviano appunto funzionari che svolgono l'analisi del ciclo e della metodologia di produzione e/o traformazione, verificano che il processo di produzione rispetti gli standard, fanno eventuali prelievi di prodotto che vengono poi analizzati in laboratorio, controllano e verificano la presenza di tutte le certificazioni dell'azienda e delle autorizzazioni (sanitarie e non) necessarie.

    Sia la frequenza delle ispezioni che il tempo ad esse dedicato permette solo un controllo casuale e approfondito che ad oggi è compensato dalla "rete di controlli" per i numerosi passaggi che un prodotto bio fa prima di giungere al consumatore.

    ICEA si basa su un buon piano di controlli definito a priori per riuscire a controllare ed evitare che "produttori furbi" immettano nel mercato merce con marchi biologici non autentici: un controllo delle quantità permette di individuare questi "falsi" in modo rapido.

  • E per quanto riguarda la compatibilità tra l'associato AIAB e il controllo che AIAB effettua sull'associato stesso?
  • Nel 2000 AIAB ha risposto a questo tipo di problema separando nettamente l'attività di associazione e promozione e quella di certificazione creando, appunto, in collaborazione con altri soggetti, ICEA.
    In questa linea AIAB ha riservato a sé le attività legate al sostegno e alla promozione del settore, e trasferito ad ICEA esclusivamente il controllo e la certificazione delle produzioni biologiche, assieme al proprio patrimonio di risorse umane, conoscenze e strutture, profondamente radicate nel territorio.
    Questo garantisce un lavoro super partes di ICEA.

  • Cosa ne pensa di Biorekk e del suo lavoro di distribuzione di cassette di prodotti agroalimentari biologici?
  • Lo trovo un lavoro sbalorditivo: io stesso faccio parte di un gruppo di acquisto a Torino, la mia città che non è esattamente simile a Biorekk in quanto si tratta di un gruppo di acquisto e uno di vendita confluiti assieme.
    Noi ci riforniamo da un unico produttore di frutta e verdura e annoveriamo ancora un numero ridotto di famiglie.

    Di Biorekk apprezzo moltissimo l'importanza del lavoro di "prossimità", fondata su promozione e aggregazione, che il gruppo svolge sul territorio, l'impegno dei soci nel diffondere una cultura del consumo critico e, soprattutto, la volontà e la capacità di coinvolgere un numero elevato di produttori e trasformatori biologici.
    Questo ha creato un gruppo, a tutti gli effetti, sostenibile dal punto di vista economico e promozionale.
    Chiaro che questa iniziativa si è potuta intelligentemente appoggiare sull'esperienza di un gruppo di produttori già ben consolidato come la cooperativa "El Tamiso"

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Il prossimo fine settimana partirà in tutta Italia la campagna di Obbedienza Civile organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. Con i referendum è stato cancellato il profitto dalla gestione dell'acqua ma le istituzioni e i gestori non stanno rispettando la volontà popolare.
L'appuntamento è per sabato 4 febbraio dalle 15:00 alle 18:00 in Piazza dei Signori a Padova. 



Tutte le autoproduzioni sono più o meno rivoluzionarie ma fare il pane in casa è la tradizione che, riscoperta, ti riempie la vita di significato e di valore.
La pastamadre è viva e la devi accudire ma, quando l'impasti e la vedi crescere e' gioia pura.
Con il suo profumo ti inebria non solo la casa ma, anche la vita. E' condivisione, convivialità, amicizia.
Durante la distribuzione dell'acquisto collettivo del 4 febbraio ci sara' la consegna (per chi l'avra' prenotata) di un pezzetto di pastamadre, con relative istruzioni, per iniziare i vostri esperimenti

Ringraziamo Cristina (socia Biorekk) per la disponibilità a preparare la pastra madre e renderci partecipi di questa esperienza e  la "Comunità del cibo. Pasta Madre" per l'idea.



Il circolo Legambiente di Limena organizza un corso di formazione teorico-pratica per aspiranti agricoltori urbani: "l'insalata era nell'orto: imparare a coltivare un orto biologico familiare".
Venerdì 10 febbraio 2012 alle ore 20.45 verrà presentato il corso presso la sala polivalente dell'edificio RIAB in via Bortoletto 55 a Limena (PD).



Il Governo Monti fa marcia indietro.
La mobilitazione paga: il popolo dell'acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico. È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario. La mobilitazione continua per la piena attuazione del risultato referendario. Si scrive acqua, si legge democrazia
Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.