BioRekk
Sei socio
Consumo critico
Prodotti

Cassetta Bio Rekk consegnata il 3 luglio 2008Vuoi fare il tuo ordine? Prenota la tua cassetta


Vuoi maggiori informazioni sulla distribuzione dei prodotti? clicca qui!

Agenda iniziative

Calendario iniziativeConsulta l'agenda delle inziative organizzate da BioRekk

Calendario Acquisti Collettivi

Calendario Acquisti collettiviConsulta il calendario degli acquisti collettivi 2010 per programmare la tua spesa bio.



sito denuclearizzato: clicca per saperne di più!


Detergenti naturali e biologici



LA PULIZIA ECOLOGICA E SANA

Ogni volta che ci accingiamo a pulire utilizziamo uno dei numerosi prodotti che il mercato ci mette a disposizione. La gamma dei prodotti per la casa si è notevolmente ampliata negli ultimi anni.
Ma sappiamo come sono composti? Sono realmente necessari? E, soprattutto, che effetto hanno sull'ambiente e sulla nostra salute?
Le conseguenze dei prodotti chimici utilizzati per le pulizie domestiche sono varie, di grado più meno grave: spesso è indicato che sono tossici e pericolosi. La cosa interessante è che la maggior parte di essi può essere rimpiazzata da sostituti più ecologici, che in molti casi sono anche più economici.

L'elenco che segue vuole dare una panoramica sulle migliori sostanze che possono sostituire i detergenti inquinanti in commercio. Esistono in commercio detergenti non inquinanti, proposti per esempio da Officina Naturae (www.officinanaturae.com) o da Lynpha (www.lympha.eu). In generale un buon passo avanti può essere quello di alternare i prodotti chimici forti che ci propone il mercato, con quelli non inquinanti, prima di passare definitivamente ai non inquinanti...

Emerge subito che i prodotti essenziali si riducono ad un numero ristretto, essi sono inoltre facilmente reperibili e a basso costo. E' possibile e sensato quindi eliminare gran parte dei prodotti di pulizia, deodoranti etc, riducendo all'indispensabile: limone, bicarbonato, aceto bianco, alcool e qualche olio essenziale.
Si può aggiungere infine che nella pulizia l'ingrediente fondamentale è l' "olio di gomito", più che il detersivo: quest'ultimo è efficace fino ad un certo punto, se non si pulisce spesso e a fondo.

E' importante ricordare anche che uno stile di vita chimicamente troppo "deterso" uccide i batteri che aiutano a sviluppare le difese immunitarie rispetto agli agenti patogeni di origine biologica. Quindi in generale è sano evitare l'accanimento igenico-chimico attraverso il quale d'altra parte si scaricano composti inquinanti nell'ambiente e si usano sostanze tossiche per la persona.


In generale:

  1. acqua e aceto vanno bene per la maggior parte delle macchie. Sono molto efficaci le soluzioni con proporzioni diverse di aceto e acqua a seconda dell'oggetto da pulire. Si può usare aceto di mele che ha un odore più gradevole.

  2. per migliorare l'efficacia del trattamento utilizzare acqua calda e lasciare agire qualche minuto.

bicarbonato BICARBONATO:potere igenizzante e sgrassante il potere igenizzante varia a seconda della concentrazione con cui viene diluito in acqua e a della temperatura. 50 gr di bicarbonato in 1l di acqua ha una modesta azione igienizzante.
Una soluzione più concentrata, fino 96 g per litro, aumenta il potere igienizzante. Perde efficacia a una temperatura superiore a 60°.
Rende debolmente alcalino l'ambiente impedendo la sopravvivenza dei batteri che vivono in ambiente neutro o debolmente acido.
ACETO efficace sgrassante e forte potere anticalcare.
ha un potere igenizzante solo potenziato con acido citrico - limone Rende acido l'ambiente non permettendo la sopravvivenza dei batteri che vivono in un ambiente neutro.
Aceto e bicarbonato non vanno mischiati perchè si inattivano a vicenda.


OLI ESSENZIALI per disinfettare l'ambiente: cannella, eucaliptus, garofano, ginepro, lavanda, limone, origano, salvia, timo, tea tree
contro insetti: basilico, lavanda, limone, maggiorana, melissa
contro le muffe: lavanda e geranio Sono sostanze fortemente concentrate che non devono mai essere usate pure. si sciolgono invece negli oli grassi, nell'alcool e nel sapone liquido. Non si devono mescolare con aceto e limone, che li inattivano.
Gli oli essenziali di camomilla, canfora e menta, agrumi (ammessi solo mandarino e pompelmo) sono antagonisti dei rimedi omeopatici perciò non li usate se state assumendo questi ultimi.


LAVARE LA BIANCHERIA
La soluzione migliore, più naturale, economica e versatile è il sapone di Marsiglia. A scaglie, in panetto o liquido (50 g per 5 litri di acqua), soddisfa ogni esigenza. Bisogna assicurarsi che sia vero sapone di Marsiglia, ovvero ottenuto solo con materie di origine vegetale. Diffidare quindi dei saponi di Marsiglia del supermercato (tipo l'omino bianco o il sole,ecc..). Ultimamente sono usciti sul mercato detersivi liquidi e in polvere su cui compare la scritta "con sapone di Marsiglia" "naturale", o cose simili; attenzione perchè non sono altro che detersivi tradizionali a cui è stato aggiunto l'ingrediente "naturale".

    bucato a mano
  1. Bucato a mano: si scioglie in poca acqua calda e va bene sia per i delicati che per il bucato normale.



  2. Bucato in lavatrice: fare sciogliere il sapone di Marsiglia in scaglie (70/90 gr. per 5 kg. di bucato, a seconda della durezza dell'acqua). Oppure mettere direttamente nel cestello. lavatriceUn vasetto di yogurt corrisponde circa ad 80 gr. In genere oltre i 40°C il sapone di M. tende a fare troppa schiuma; alcune marche però non presentano questo problema. A meno che il bucato non sia molto sporco lavare a 40°C è comunque più che sufficiente. 2 gocce di olio essenziale di lavanda nel cestello della lavatrice disinfettano e profumano naturalmente. n.b. in tutti i casi si può usare il Marsiglia liquido, è un po' più comodo ma è più caro.

  3. Sbiancante: per sbiancare i capi la candeggina è sicuramente il prodotto più efficace. Purtroppo è molto inquinante, non dovrebbe essere smaltito nel lavandino. Le alternative sono:

    • stendere i capi al sole (l'effetto sbiancante è abbastanza blando e dipende dalla latitudine)

    • bollire in acqua alcune fette di limone ed immergervi i capi di cotone (azione blanda)

    • utilizzare, al posto degli sbiancanti a base di perborato (tipo Omino Bianco), il percarbonato. Il perborato è un composto inquinante, esso è inoltre presente nei detersivi tradizionali. Il percarbonato è composto in massima parte da pietra calcarea e sale. Si trova nei negozi ecologici (lo produce la Ecover).

    • anche la cenere è un potente sbiancante, spargerla su lenzuola e biancheria e lasciare a mollo in acqua calda.

  4. Ammorbidente: aggiungere un bicchiere di aceto bianco nella vaschetta del detersivo nell'ultimo risciacquo oppure una manciata di sale da cucina sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, direttamente nel cestello. Funzionano molto bene per i tessuti naturali.


PULIRE LA CUCINA
In questo ambito sono fondamentali: bicarbonato, aceto, limone e sale.

Fornelli:
passa una spugna imbevuta di acqua calda e bicarbonato o acqua calda e aceto bianco. L'aceto è sgrassante e anticalcare e rende le superfici luminose: è indicato per i fornelli in acciaio. Naturalmente, una passata di spugna bagnata solo con acqua calda, subito dopo aver sporcato il fornello, prima di cucinare nuovamente, è la soluzione più economica ed eco-compatibile.

Forno:
Sono da evitare assolutamente i prodotti in spray specifici (contengono soda caustica, solventi e molte altre sostanze nocive). C'è anche il rischio di non riuscire a rimuoverli del tutto. I residui rimanenti negli interstizi del forno si liberano sui cibi cotti successivamente. La prima regola è pulire il forno spesso, utilizzando acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco e lasciar agire qualche minuto.

Stoviglie:
Per lavare i piatti, l'acqua con cui hai cucinato la pasta è ottima perchè contiene amido, utile a ridurre le quantità  di detersivo per piatti. Meglio lavare i piatti subito dopo il pasto, quando l'acqua è ancora calda, altrimenti si può sciogliere del bicarbonato in acqua calda, avendo cura di risciacquare bene. Il limone è un ottimo sgrassante.

Se le stoviglie sono annerite, immergile (o riempile) in acqua bollente aggiungendo un cucchiaio di bicarbonato; lascia riposare per tre ore, poi risciacqua. Questo sistema è efficace per teiere e caffettiere, ma per pentole in alluminio non è adeguato, meglio usare detersivo e pagliette fini.

Per togliere gli odori sgradevoli dalle stoviglie: utilizzare acqua calda e succo di limone; funziona anche per togliere l'odore di uovo e per lo scarico del lavandino.


PAVIMENTI
per piastrelle e cotto versa un bicchiere di aceto bianco o alcool in acqua calda; poi passa al risciacquo. Va bene anche acqua in cui sono state versate alcune gocce di olio essenziale di limone o di timo bianco o di lavanda.

Per pavimenti in legno, sono sufficienti acqua calda e alcool.

Per il marmo, che teme le abrasioni degli acidi come aceto e limone, passare lo straccio con acqua dove sono state sciolte scaglie di sapone di Marsiglia o un po' di sapone liquido poi risciacquare.


VETRI
bagna la carta di un quotidiano con alcol e appallottolala: il risultato è ottimo perchè l'inchiostro fa risplendere i vetri. Efficace è anche lo spruzzino con acqua e aceto.


SUPERFICI LAVABILI
utilizza una miscela di acqua calda con alcol o aceto bianco e acido citrico è disinfettante e pulente.

Pulisce bene anche il bicarbonato di sodio mescolato a poca acqua calda.
Per togliere le incrostazioni di calcare funziona molto bene l'aceto.


WATER
versaci un bicchiere di aceto caldo, oppure utilizza lo scopino precedentemente cosparso di bicarbonato. E' utile alternare questo sistema all'utilizzo di detergenti più forti


TUBI DI SCARICO INTASATI
E' comunque necessaria un'azione preventiva (griglie per lavandini), ma, se si rende necessario, versa sopra lo scarico 4 cucchiai di sale grosso, poi 4 cucchiai di bicarbonato e infine una pentola di acqua bollente.

Oppure, sciogli 50 g di bicarbonato in mezza tazza d'aceto. Il bicarbonato e l'aceto reagiscono se mescolati: ribollono e fuoriesce il liquido, quindi aggiungere lentamente il bicarbonato all'aceto.

E comunque, ricordati sempre del vecchio stura lavandini!


PULIRE MOBILI ANTICHI O IN LEGNO MASSELLO O LUCIDATI A CERA
Il metodo più semplice è spolverare il mobile, passare un generoso strato di cera vergine d'api con un panno di lana, lasciare riposare 2/3 ore, poi lucidare energicamente con un panno di lana. La cera vergine si trova facilmente anche nelle mesticherie. Questo metodo è efficace anche come antitarme. Un altro metodo consiste nel passare periodicamente dell'olio di lino per mobili o dell'olio di noce (per mobili scuri).


PULIRE OGGETTI VARI
un detergente multiuso è il bicarbonato di sodio, che ha un forte potere disinfettante. E' ottimo anche a secco perchè non particolarmente abrasivo.

ORO:
i gioielli d'oro si puliscono in fretta immergendoli per un'ora circa nel succo e nei semini del melone. Al termine del trattamento, i gioielli vanno lavati e asciugati con un panno pulito. In alternativa, possono essere immersi per 10 minuti in una soluzione di aceto e sale, sciacquati e lucidati con un panno morbido.

OTTONE:
strofina con un panno imbevuto di una soluzione preparata con una medesima quantità  di aceto e sale. In alternativa, miscela insieme sale e limone.

ARGENTO E RAME:
passa con un panno morbido e succo di limone; poi risciacqua con acqua fredda.


Bibliografia:
La rivoluzione dei dettagli, Marinella Correggia, Feltrinelli, 2007.
Manuale pratico di ecologia quotidiana, Marinella Correggia, Mondatori, 2000.
La vita ridotta all'osso, Leo Hickman, Ponte alle grazie, 2007.

Webgrafia:
www.officinanaturae.com/guide.php
biodetersivi.altervista.org

>> Stampa questa pagina
5x1000


Il Consorzio Sociale GOEL condanna duramente il grave attentato subito nella notte tra il 25 e il 26 agosto dal Procuratore di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro.

GOEL ribadisce



Il 25 agosto Ecoradio ha intervistato Sara di BioRekk. Argomento della puntata buone pratiche, consumo critico e GAS.



Un lungo articolo di "Venerdì di Repubblica" (23 luglio 2010) sul movimento dei Gas in Italia con riferimenti anche all'esperienza di Biorekk.
Leggi tutto


Martedì 22 giugno alle ore 20.45 in via Cornaro 1, Biorekk interverrà all’incontro: Ridurre i rifiuti, esperienze e buone pratiche in citta'. Per info...